Open space rumoroso: cinque soluzioni che funzionano
Separare le zone, installare cabine, silent box e pannelli acustici, fissare poche regole: cinque modi per ritrovare la calma in un open space.
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L’open space favorisce lo scambio, ma ha un difetto che tutti conoscono: il rumore. Conversazioni, telefonate, videoconferenze, la stampante… Ecco cinque soluzioni che installiamo regolarmente, dalla più semplice alla più completa.
1. Separare le zone
Prima di aggiungere qualcosa, spesso basta spostare. Raggruppare le persone che telefonano molto, allontanare le postazioni di concentrazione dai passaggi e dalla caffetteria: una pianta ben studiata risolve parte del problema senza spendere nulla.
2. Cabine per telefonare
Una cabina acustica per una persona permette di fare una telefonata o una videoconferenza senza disturbare i colleghi e senza dover cercare una sala libera. Spesso è la soluzione più apprezzata dai team.
3. Silent box per riunirsi
Per due a quattro persone, una silent box offre un piccolo spazio riunioni isolato in mezzo all’open space, senza lavori.
4. Pannelli e pareti acustiche
A parete, a soffitto o tra le postazioni, i pannelli assorbono il suono invece di rifletterlo. Le pareti mobili, su piedini o su ruote, suddividono lo spazio senza lavori e si spostano quando il team cambia. Possono anche diventare un elemento decorativo, colorato o con motivi.
5. Poche regole d’uso, semplici
Le soluzioni migliori funzionano ancora meglio con qualche abitudine condivisa: telefonate nelle cabine, discussioni prolungate negli spazi dedicati, zone silenziose rispettate.
La cosa più sicura è sentire la differenza prima di scegliere. Le nostre soluzioni acustiche si possono provare nel nostro showroom di Sierre, e interveniamo in tutta la Svizzera.



